Propoli grezza: cos'è e come si conserva

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Propoli grezza: cos'è e come si conserva

Che cos'è la propoli, come la raccogliamo, scaglie o polvere, come conservarla e come viene usata nella tradizione.

Che cos'è la propoli

La propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia degli alberi. La sua prima proprietà è quella di essere un potente disinfetante e nell'alveare è inoltre usata come "colla": sigillano le fessure, rinforzano i telaini e tengono pulito l'ingresso. Il nome viene dal greco e significa più o meno «davanti alla città».

Come la raccogliamo

La raccogliamo a mano dai telaini dei nostri alveari biologici, raschiandola con pazienza. Non la lavoriamo industrialmente: la confezioniamo così com'è, nel nostro laboratorio di Genova. Il suo aspetto cambia con gli alberi della zona: scaglie irregolari dal bruno al rossastro, con un profumo resinoso e balsamico.

Scaglie o polvere?

È la stessa propoli grezza, in due formati. In scaglie resta più simile a come la troviamo nell'alveare; in polvere è già sminuzzata e più comoda da dosare e da macerare.

Come viene usata nella tradizione

Tradizionalmente la propoli grezza viene sciolta in alcol alimentare per preparare la tintura, oppure usata così com'è in piccole quantità. La propoli è appiccicosa e si scioglie poco in acqua: per pulire gli utensili serve un po' di alcol.

Come conservarla

In un barattolo ben chiuso, al buio e al fresco: così si conserva a lungo. Col caldo diventa morbida e appiccicosa, col freddo dura e friabile: è normale.

Da sapere

La propoli non è adatta a chi è allergico ai prodotti dell'alveare. In gravidanza o allattamento chiedi prima al medico.

La nostra propoli è certificata biologica insieme a miele e cera: vedi il certificato. Scopri la propoli.

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